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...ha come obiettivo quello di venire in aiuto alle persone (e le loro famiglie) vittime di gravi lesioni cerebrali acquisite, traumatiche o vascolari, responsabili di stati di grande dipendenza fisica. Ciò include le persone in fase di risveglio, in stato di minima coscienza, in stato vegetativo breve o prolungato, con locked-in sindrome (cioè che si risvegliano con funzioni cognitive preservate ma con deficit fisici maggiori costretti a comunicare tramite codici motori SI/NO come i movimenti oculari o quelli di una parte del corpo (es. un dito). L’associazione nasce nel 2007, dalla volontà di Luigi Ferraro ed amici dopo la vicenda che colpisce la moglie Daniela che entra in coma nell’agosto 2005 a 39 anni a causa di una emorragia cerebrale. L’idea è la creazione di una struttura di eccellenza paradomiciliare in Provincia di Cuneo per accogliere persone con esiti da coma in fase post-acuta e chiedere al sistema sanitario nazionale e regionale la creazione di una adeguata e moderna assistenza domiciliare quando queste persone tornano a casa. L’associazione svolge inoltre attività di informazione e sensibilizzazione sul tema, sostiene le famiglie di pazienti in coma, locked-in sindrome, stato vegetativo, stato di minima coscienza e post-coma grazie ad un servizio di ascolto ed economicamente, forma volontari qualificati per aiutare chi si trova in difficoltà contrapponendo una cultura della cura ad una prassi dell’abbandono.
L’associazione Gli amici di Daniela Onlus nasce nel 2007, dalla volontà di Luigi Ferraro ed amici dopo la vicenda che colpisce la moglie Daniela che entra in coma nell’agosto 2005 a 39 anni a causa di una emorragia cerebrale. L’idea è la creazione di una struttura di eccellenza paradomiciliare in Provincia di Cuneo per accogliere persone con esiti da coma in fase post-acuta e chiedere al sistema sanitario nazionale e regionale la creazione di una adeguata e moderna assistenza domiciliare quando queste persone  tornano a casa. L’associazione svolge  inoltre attività di informazione e sensibilizzazione sul tema,  sostiene le famiglie di pazienti in coma, locked-in sindrome, stato vegetativo, stato di minima coscienza e post-coma grazie ad un servizio di ascolto ed economicamente, forma volontari qualificati